Quando i nostri volontari vanno in missione, incontrano animali in ogni sorta di situazione straziante. E sì, ci piacerebbe portarli tutti a casa e dare loro l’amore e l’affetto di cui hanno così disperatamente bisogno. Ma questo non è possibile, ovviamente. Ci sforziamo quindi di non affezionarci troppo agli animali che aiutiamo, per quanto a volte possa essere molto difficile. Poi accade l’imprevisto, lo sguardo dolcissimo e l’animo timido e gentile di Yafa sciolgono all’improvviso ogni proposito…. E per Eleonora è amore a prima vista!
Tutto è iniziato con una missione di salvataggio
Lo scorso novembre, una squadra di Animal Heroes andò in Cisgiordania per una missione di soccorso. Dal 7 ottobre la situazione degli animali in quella zona era rapidamente peggiorata. 25.000 cani e gatti randagi stavano morendo di fame perché il turismo si era completamente fermato, il che era devastante per tutti in Cisgiordania: persone e animali. Inoltre, c’era molta crudeltà contro gli animali randagi, con persone che lanciavano loro mattoni, li prendevano a calci e addirittura li avvelenavano.
Diana: la prima mamma di Yafa ed una vera eroina per gli animali
Durante la missione in Cisgiordania, il team ha visitato l’unico rifugio ufficiale per animali, la fondazione Bethlehem Animal Shelter, gestito dalla nostra animal hero locale Diana Babish. Diana ha lasciato il lavoro di direttrice di banca per salvare e prendersi cura degli animali randagi in Cisgiordania. Nel suo rifugio ospita 100 cani. Ogni giorno Diana scende in strada per dare da mangiare a cani e gatti randagi. Quando sono malati o feriti, li porta dal veterinario per le cure mediche. Nonostante le circostanze difficili in cui si trova quotidianamente ad operare, riesce anche ad occuparsi della gestione delle adozioni di questi animali.

Diana con Yafa, aprile 2024
L’incontro con Yafa
Quando i nostri volontari fecero visita a Diana, il suo rifugio per randagi fu ovviamente il primo luogo in cui misero piede. In una delle tante gabbie c’erano tre cani: due di loro vennero a salutare Eleonora e la squadra, ma un cucciolo di circa sei mesi restò in fondo al box, nella sua cuccia, al buio. Era chiaramente il membro di rango più basso del branco, molto timida e spaventata. Dopo un po’, esitante, si avvicinò per salutare la squadra ma, intimorita dagli altri cani, si ritirò rapidamente e tornò nel suo letto in fondo al box. Eleonora la guardò negli occhi e si sentì profondamente triste per lei.
Eleonora chiese a Diana quale fosse la storia di Yafa. Diana raccontò che l’aveva trovata vagante per strada. Era una cucciola molto giovane, che frugava nella spazzatura alla ricerca di qualcosa da mangiare. Diana decise di accoglierla e da allora ha vissuto nel suo rifugio per animali di Betlemme.

a destra: Yafa a novembre 2023
Eleonora innamorata senza rendersene conto (ancora)
Eleonora e il resto della squadra di Animal Heroes trascorsero la settimana seguente soccorrendo e prendendosi cura di un’enorme quantità di animali affamati e feriti. Alcune delle loro storie sono davvero strazianti ma, in qualche modo, Eleonora non riusciva a togliersi dalla mente lo sguardo di Yafa. Tornò quindi a cercarla quando, dopo una settimana, visitò per la seconda volta il rifugio di Diana. Ancora una volta Yafa mostrò il desiderio di correre a salutarla, ma era decisamente troppo timida e spaventata per riuscire a lasciare il suo angolo buio del box. Ancora una volta, Eleonora provò una forte commozione per lei. Probabilmente a quel punto si era già innamorata, ma non l’aveva ancora realizzato. In quel momento né Eleonora, né tanto meno Yafa, avrebbero potuto immaginare cosa sarebbe accaduto mesi dopo.
Ritorno a casa e al lavoro
Dopo la missione in Cisgiordania, Eleonora tornò a casa in Italia e riprese il suo lavoro di pilota e il suo impegno di volontaria per la fondazione Animal Heroes. Una vita molto intensa, che non riuscì però a farle dimenticare l’incontro con Yafa. Anche le festività natalizie passarono, ma il ricordo di quell’anima pura era via via più forte. Eleonora cercò di ripensare al proposito di non farsi coinvolgere troppo, al fatto che – come operatore umanitario – sia preferibile evitare adozioni in prima persona. Tuttavia, il ricordo di Yafa non accennava a diminuire di intensità. Nei nostri contatti con Diana, era sempre Eleonora a chiederci di Yafa… E alla fine Eleonora ha ceduto e ha accettato l’inevitabile: si era innamorata!

Yafa ed Eleonora sulla spiaggia di Tel Aviv, poco prima della partenza per l’Italia
Ruinirsi e iniziare una vita felice!
Questa settimana, una squadra di volontari di Animal Heroes è tornata in missione in Cisgiordania. L’obiettivo della spedizione è aiutare a nutrire gli animali randagi, organizzare cure mediche e avviare un programma educativo per i bambini per sensibilizzarli su come trattare gli animali e fermare la violenza contro gli animali.
Finalmente Yafa ed Eleonora sono riuscite a ritrovarsi! Eleonora riporterà Yafa a casa in Italia per incontrare il suo altro cane, Aisha, e vivere nelle splendide montagne delle Dolomiti. Yafa ancora non lo sa, ma sta per iniziare il secondo capitolo della sua giovane vita, iniziata in modo così difficile… E siamo certi che questo capitolo sarà molto felice!
Yafa ed Eleonora si ritrovano dopo 4 mesi
Scritto da Mony de Roos



